June162008
NYAAAARHGHGHGHGGHAAAGHGHG
(sembro io dopo aver visto Studio Aperto)
Reblogged from: Indizi dell'avvenuta catastrofe / Post was created by: catastrofe
June162008
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(sembro io dopo aver visto Studio Aperto)
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1PM
Corsera: Veneto, sì ai portaborse a vita
Se capita nel Veneto, si dice “i soliti terroni del nord”
esatto.
(via mau)
(via raelisreal)
7PM
ciao:
Reblogged from: Postroll di www.MarcoBalzerani.it / Post was created by: ciaoA volte può capitare, soprattutto con il passare dell’età, di non trovarsi più a proprio agio davanti a un monitor di computer. Le risoluzioni degli schermi aumentano sempre di più, e così i…
7PM
LA VENDETTA DI SAVIANO
E’ arrivata la reazione esplosiva del “gomorrista” Roberto Saviano all’azione ‘denigratoria’ di Alessandro EgoMagno Baricco. In un’intervista megalomane a Repubblica (“Tutti i nuovi scrittori copiano il mio stile narrativo, macellerie comprese”), il boccoluto di Torino aveva pensato bene di bastonare il giornalista-scrittore più venduto e invidiato d’Italia, ormai cult dopo il successo mondiale di “Gomorra”. In soldoni, disse: mejo la versione cinematografica di Matteo Garrone del libro.
Apriti cielo. Per vendicare l’affronto Saviano ha subito chiamato Domenico Procacci, patron della Fandango, casa editrice che ha in Baricco il suo fiore all’occhiello e contemporaneamente è la società che ha prodotto il film di Garrone tratto dal best-seller. Caro Procacci, avrebbe detto in breve Saviano, si ricorda del nostro contratto per una serie di telefilm sul mondo della camorra? Bene, può anche gettarlo nel cestino delle cose perse. Clic.
Dagospia 16 Giugno 2008
Mi pare però che l’intervista fosse stata pubblicata sul Corsera, non su Repubblica; a meno che non ne abbia rilasciate 2 simili.
Una vendetta… trasversale!
8PM
(stampa clandestina, che figata! se proprio devo essere condannato per qualcosa…)
9PM
ALLARME! EMERGENZA! ALLERTA!
A sentir loro è tutto un allarme, o emergenza, o allerta.
I prezzi, il freddo, il caldo, la pioggia, la siccità, l’inflazione, la stagflazione, il caro-petrolio, il crollo dei consumi, il bullismo, il sesso tra i giovani, l’educazione, la cultura, il traffico, l’inquinamento, il meteorite che tra millemila anni colpirà la Terra, la glaciazione, l’anticiclone delle Azzorre, la desertificazione, gli ogm, i grassi idrogenati, la spazzatura, le scorie, una perdita d’acqua dal radiatore di una centrale nucleare, le schede elettorali per i residenti all’estero, la pornografia su Internet, lo sfruttamento, i (mai provati) rapimenti di bambini da parte degli zingari, la xenofobia, l’aviaria, la mucca pazza, la sars, la pirateria su Internet, Cannavaro che si infortuna, i treni dei pendolari, e oggi il più spaventoso di tutti: l’Italia si “restringe di un metro al secolo”.
Sembra impossibile che con tutti questi allarmi, o emergenze, o allerta, non sia successo ancora un cazzo.