DayBrickBox: December 3, 2008
December32008
placidiappunti:

Crolla un po’ di storia di Torino, frantumata da quel che sarà. Povero e neanche vecchio Delle Alpi: meglio sarebbe stato non averti mai costruito, con quella pista d’atletica che servì una volta sola, per il Grand Prix. Una volta sola, dal 1990 a ieri. Insieme al tuo corpo, al tuo scheletro e alle tue carni di cemento, cade anche quel ridicolo nome più adatto a una pensione in Val di Lanzo. Delle Alpi. Chissà se sarà peggio il prossimo. Dipende dallo sponsor, auguri.
Maurizio Crosetti su Repubblica

placidiappunti:

Crolla un po’ di storia di Torino, frantumata da quel che sarà. Povero e neanche vecchio Delle Alpi: meglio sarebbe stato non averti mai costruito, con quella pista d’atletica che servì una volta sola, per il Grand Prix. Una volta sola, dal 1990 a ieri. Insieme al tuo corpo, al tuo scheletro e alle tue carni di cemento, cade anche quel ridicolo nome più adatto a una pensione in Val di Lanzo. Delle Alpi. Chissà se sarà peggio il prossimo. Dipende dallo sponsor, auguri.

Maurizio Crosetti su Repubblica

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12PM
“La piattaforma elettorale di Magdi Cristiano Allam non vieta esplicitamente di respirare. E’ già qualcosa.” Paferro (via phonkmeister) (via maisuccesso) (via hardcorejudas) (via curiositasmundi) (via sulpiuillustrepaesaggio)
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12PM

segnalibridiviola:

belizzimo!

nikink:

Stanley Kubrick bloopers

Anche Stanley Kubrick commetteva degli errori. O forse non proprio lui… L’animatore Dan Meth ci regala questo divertente video che i fans di Kubrick non potranno non apprezzare.

(thx Gianni)

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12PM
“To solve this crisis and to ease the burden on our states, we need action - and action now. That means passing an economic recovery plan for both Wall Street and Main Street that jumpstarts our economy, helps save or create 2.5 million jobs, puts tax cuts into the pockets of hardpressed middle-class families, and makes a down-payment on the investments we need to build a strong economy for years to come.” Obama parlando ai governatori d’America, ieri. Quella che in Italia e’ passata come una promessa berlusconiana di creare milioni di nuovi posti di lavoro, e’ in realta’, soltanto, l’impegno a ‘salvare o creare’ 2.5 milioni di posti. Come fanno giustamente notare qui, e’ un bell’impegno del cavolo: anche se tra quattro anni ci dovesse essere il 20% di disoccupazione negli Stati Uniti, Obama potrebbe sempre sostenere che ci sarebbero stati 2.5 milioni di disoccupati in piu’ senza di lui - e che quindi le promesse, lui, le ha mantenute. patetico… (via nullo)
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1PM

Roma - Con una crisi economica di questa portata e con delle elezioni presidenziali seguite da mezzo mondo, quale credete sia stata la parola chiave più cercata in Yahoo! negli States per il 2008? Vi do un indizio, è la stessa che ha dominato nel 2007 e nel 2006. Non riguarda i mutui, le cure mediche (s’è parlato ultimamente di cybercondria) o la politica.

Vi siete arresi? È “Britney Spears”, la reginetta del pop al centro di scandali, contese giudiziarie per l’affidamento dei figli, brevi periodi di riabilitazione e quanto altro possa riempire una qualsiasi rivista di gossip. Scendendo la lista, a parte Barack Obama, troviamo solo argomenti frivoli, altre attrici (Jessica Alba, Angelina Jolie, Lindsay Lohan, Miley Cyrus), Naruto, mentre persino la WWE, ovvero World Wrestling Entertainment, riesce a scavalcare il neopresidente americano, relegandolo al terzo posto.

Il search è lo specchio dell’anima?
7PM
“Per il popolo italiano è etico e giusto pagare ogni fottutissima cosa il 20% in più perché un ente terzo, che non prende parte in maniera attiva ad alcuno scambio di beni, che brucia soltanto capitale e che falsifica tutti i mercati (uniche azioni reali dei governi), decide che due persone prima di farsi un favore a vicenda (uno scambio) devono pagare il 20% a lui.
E questo è normale. Che cavolo. Io do un panino a te, tu mi dai una acqua minerale, mi sembra ovvio che qualcun altro si prenda un quinto del panino e 20 cl di minerale. Logico. Lampante.”

Parliamo di IVA (via buraku)

Si va bene, d’accordo. Se partiamo pero’ dal presupposto che uno Stato (minimo) sia (purtroppo) necessario per un sacco di motivi che non sto qui, allora per alimentarlo molto meglio il balzello indiretto sui consumi che i “pizzi” mafiosi a tutti gli effetti sul patrimonio o sul reddito.

(via abr)

Non sono d’accordo: le tasse indirette sono secondo me molto più ingiuste.  Posso capire il pagare una tassa se guadagno, ma pagare perchè sto spendendo dei soldi (già tassati in precedenza per altro) è intrinsicamente ridicolo. Inoltre le tasse indirette finiscono col mimetizzarsi con il risultato che la maggior parte della gente  semplicemente non si accorge nemmeno di pagare una tassa. Quanti fumatori sanno quanto costa realemente un pacchetto di sigarette senza  i sovraprezzi di stato? Quanti sanno quanto costa realemente la benzina senza accise?

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8PM
sexhappy:

kobucha:
inspireplease: 08. On The Run.

sexhappy:

kobucha:

inspireplease: 08. On The Run.
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8PM

placidiappunti:

Tutti gli anni da più di 2.000 anni, il giorno di Natale il Rabbino capo di Roma va in udienza dal Papa, e gli porta una lettera chiusa. Come da usanza millenaria, il Papa prende la lettera, la guarda, la rigira e la restituisce al Rabbino capo. Questa cerimonia va avanti da più di 2 millenni
Fino a che un giorno cambiano sia il Rabbino capo, sia il Papa. All’inizio il cerimoniale è lo stesso:
- I miei predecessori mi hanno istruito nel consegnarLe questa lettera- dice il rabbino capo.
- I miei segretari afere me istruito su cerimonia - dice il nuovo Papa
E ritorna la lettera al Rabbino capo. Ma tutti e due si confessano:
- Ma non siete curioso di sapere cosa ci sarà mai dentro questa lettera? Apriamola!
Detto fatto, aprono la busta e prendono il contenuto della lettera, e dentro trovano…

“CONTO ULTIMA CENA”…

(in un commento da me)

8PM

Star Wars - Revenge of the Sith - Alternate Ending

9PM
“Per il popolo italiano è etico e giusto pagare ogni fottutissima cosa il 20% in più perché un ente terzo, che non prende parte in maniera attiva ad alcuno scambio di beni, che brucia soltanto capitale e che falsifica tutti i mercati (uniche azioni reali dei governi), decide che due persone prima di farsi un favore a vicenda (uno scambio) devono pagare il 20% a lui.
E questo è normale. Che cavolo. Io do un panino a te, tu mi dai una acqua minerale, mi sembra ovvio che qualcun altro si prenda un quinto del panino e 20 cl di minerale. Logico. Lampante.”

Parliamo di IVA (via buraku)

Si va bene, d’accordo. Se partiamo pero’ dal presupposto che uno Stato (minimo) sia (purtroppo) necessario per un sacco di motivi che non sto qui, allora per alimentarlo molto meglio il balzello indiretto sui consumi che i “pizzi” mafiosi a tutti gli effetti sul patrimonio o sul reddito.

(via abr)

Non sono d’accordo: le tasse indirette sono secondo me molto più ingiuste.  Posso capire il pagare una tassa se guadagno, ma pagare perchè sto spendendo dei soldi (già tassati in precedenza per altro) è intrinsicamente ridicolo. Inoltre le tasse indirette finiscono col mimetizzarsi con il risultato che la maggior parte della gente  semplicemente non si accorge nemmeno di pagare una tassa. Quanti fumatori sanno quanto costa realemente un pacchetto di sigarette senza  i sovraprezzi di stato? Quanti sanno quanto costa realemente la benzina senza accise?

(via ilgobbomalefico)

Mah, non mi pare: le tasse dirette sono sul “reddito” non sul “guadagno” (non tengono conto se non figurativamente delle spese per generare il reddito). Che dire poi del PIZZO, le imposte sul patrimonio: come si fa a sostenere che il risparmio, la casa o anche un diamante, sarebbero un “guadagno”? Casomai una spesa! Dato che una tassa deve pur esserci (purtroppo), se lo Stato fosse davvero minimo la migliore sarebbe proprio quella che non ci s’accorge di pagare (non si pagherebbe doppio se, nei sogni, fosse eliminata quella sul reddito e sul patrimonio). Lo Stato alimentato solo dalle transazioni commerciali: equo e progressivo (meno hai meno transi meno paghi tasse), antievasione (nulla sfugge), pro investimenti produttivi. Comunque, solo tanta bella teoria purtroppo.

(via abr)

Si appunto, se non ricordo male l’ultimo politico a proporre l’abolizione delle tasse indirette in Italia fu Nerone duemila anni fa.

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9PM
“Aspettiamo di vedere la proposta concreta, per carità. Ma nelle parole di Berlusconi sull’ipotesi di portare sul piatto del G8 in gennaio un progetto di regolamentazione internazionale di Internet («essendo un forum aperto a tutto il mondo») ci sono tre idee che mi fanno accaponare la pelle: il concetto stesso che si possa in qualche modo regolamentare Internet (capito ancora nulla dello strumento, neh?); la volontà che sia l’Italia a farsi promotrice della proposta (come se avessimo mai brillato a qualunque livello per consapevolezza digitale, qui nel paese ostaggio delle tv); e la speranza che la medesima Italia assuma in qualche modo un ruolo di avanguardia (proprio noi, il paese della legge Pisanu, della legge Urbani, delle reiterate definizioni equivoche di prodotto editoriale, dei sequestri preventivi dei siti web, del reato di stampa clandestina opposto ai siti non registrati e di tante altre comiche digitali). Io, francamente, preferirei lasciare l’iniziativa a qualcun altro. Magari qualcuno che sappia addirittura di che cosa sta parlando.”

Sono questi stasera i migliori che abbiamo?

« December 2 | October 31 »