January142009
“Il punto è che un ateo *convinto* della non esistenza di Dio non è meno ottuso di un credente convinto dell’esistenza di Dio.
E se tira fuori argomenti scientifici, rischia anche di apparire arrogante: nessuna scienza dimostra la non-esistenza di Dio (in effetti, la scienza non serve a dimostrare questo tipo di cose). Quindi quel “probabilmente” è davvero fondamentale. Avendo un bus a disposizione io scriverei “Dio c’è. Ma non crede in te”. di leonardo - 1/13/2009
piste: The agnostic front (tnxs to blondeinside)
Io specificherei: “Dio c’e’ ma PROBABILMENTE non crede in te”.
(via abr)
Così però vi siete dati degli ottusi da soli, e tanto per dirne una avete dato dell’ottuso anche al Santo Padre, contenti voi :)
(via ilgobbomalefico)
“Vi siete dati” chi? E poi leggere l’italiano prego: qui si sostiene e si riafferma che un “ateo al 100%” non sia meno ottuso di un “credente al 100%”. L’ottusita’ come la velocita’ (luce a parte) e’ insomma relativa, dipende dal sistema di riferimento inerziale utilizzato.
(via abr)
1) “Il punto è che un ateo *convinto* della non esistenza di Dio non è meno ottuso di un credente convinto dell’esistenza di Dio.”
(vale anche per superman e babbo natale, ma come premessa ci può anche stare se dopo non si dicono e non si quotano minchiate)
2) conseguentemente chiunque dica “dio c’è e bla bla bla” o “Dio non c’è e bla bla bla” come fate voi è ottuso, visto che quel “probabilmente” è fondamentale (ma lo scrivono e lo quotano i relativamente ottusi, quindi forse non è vero).
NB: Abr io delle persone rispetto solo una cosa, la più sincera: il vizio. Il tuo vizio è di avere sempre l’ultima parola, e come avrai notato infatti l’ho sempre rispettato. Di pure tutte le relative ottusità che ti pare quindi, non mi dai fastidio. ‘notte.







