June162008
ALLARME! EMERGENZA! ALLERTA!
A sentir loro è tutto un allarme, o emergenza, o allerta.
I prezzi, il freddo, il caldo, la pioggia, la siccità, l’inflazione, la stagflazione, il caro-petrolio, il crollo dei consumi, il bullismo, il sesso tra i giovani, l’educazione, la cultura, il traffico, l’inquinamento, il meteorite che tra millemila anni colpirà la Terra, la glaciazione, l’anticiclone delle Azzorre, la desertificazione, gli ogm, i grassi idrogenati, la spazzatura, le scorie, una perdita d’acqua dal radiatore di una centrale nucleare, le schede elettorali per i residenti all’estero, la pornografia su Internet, lo sfruttamento, i (mai provati) rapimenti di bambini da parte degli zingari, la xenofobia, l’aviaria, la mucca pazza, la sars, la pirateria su Internet, Cannavaro che si infortuna, i treni dei pendolari, e oggi il più spaventoso di tutti: l’Italia si “restringe di un metro al secolo”.
Sembra impossibile che con tutti questi allarmi, o emergenze, o allerta, non sia successo ancora un cazzo.